Il debutto di iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole firmato Apple, ha scosso profondamente il mercato dei dispositivi flessibili, posizionandosi subito come uno dei modelli di riferimento della categoria. Le scorte disponibili si sono esaurite in tempi rapidissimi, tanto che le nuove spedizioni sono state spostate direttamente all'inizio del 2027. Un segnale chiaro dell'entusiasmo attorno al dispositivo, nonostante l'assenza di dati ufficiali sulle vendite delle prime settimane.
Produzione sotto pressione
Proprio la mancanza di cifre certe alimenta la curiosità degli addetti ai lavori. Qualche dettaglio è emerso da un'intervista rilasciata da John Ternus, CEO di Apple, a Reuters: il manager ha confermato che iPhone Duo è disponibile solo in quantità limitate e che il colosso di Cupertino sta lavorando per aumentare la produzione. L'obiettivo dichiarato è far arrivare il prodotto al maggior numero possibile di clienti nel minor tempo possibile, ma al momento Ternus non è in grado di prevedere quando offerta e domanda raggiungeranno l'equilibrio.
Il nodo del display difettoso
Nel corso dell'intervista il CEO ha affrontato anche uno dei temi più discussi legati al primo melafonino pieghevole: il display, che in alcuni casi si è rivelato difettoso, con crepe o altri segni visibili. Ternus ha ribadito quanto già comunicato ufficialmente dall'azienda, ovvero che il problema è reale ma circoscritto a un numero molto ridotto di unità. Solo una percentuale molto piccola di iPhone Duo è stata restituita per problemi allo schermo, e il produttore sta provvedendo alla sostituzione con nuovi modelli.
La vicenda conferma la fase delicata del lancio: da un lato una domanda superiore alle attese, dall'altro la necessità di gestire con trasparenza i primi difetti di un prodotto completamente nuovo per Apple. La sfida nei prossimi mesi sarà duplice: accelerare i ritmi produttivi e rassicurare i clienti sulla qualità del pieghevole, in un segmento dove la concorrenza è già agguerrita e i margini di errore sono ridotti.