Il New York Times sarebbe in trattative esclusive per acquisire Letterboxd, il social network amato dai cinefili, per una cifra vicina ai 330 milioni di dollari. La notizia, riportata dallo stesso quotidiano americano, chiarisce finalmente i rumor che negli ultimi mesi avevano accostato al portale diversi pretendenti di peso, tra cui Sony Pictures Entertainment e la casa di produzione A24.
Secondo quanto emerso, la discussione con il gruppo editoriale prevede che i co-fondatori di Letterboxd restino al timone della piattaforma, ma con un nuovo vincolo gerarchico: dovrebbero rispondere direttamente a un dirigente del Times. La società acquisita rimarrebbe comunque un'entità autonoma per il "futuro prevedibile", secondo le fonti, e verrebbe integrata con la tecnologia pubblicitaria del gruppo.
Un acquisto in linea con la strategia del Times
Se l'operazione andasse a buon fine, si tratterebbe dell'ennesimo tassello nella strategia di espansione del New York Times Company, che negli ultimi anni ha messo a segno acquisizioni miliardarie per diversificare il proprio pubblico. Basti pensare a Wordle, rilevato per una cifra definita "a sette cifre basse", a Wirecutter (poco più di 30 milioni di dollari) e a The Athletic, costato 550 milioni.
Portavoce del Times, Charlie Stadtlander ha preferito non commentare la vicenda. Anche Letterboxd e l'attuale società madre Tiny Ltd. non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento. L'eventuale acquisizione segnerebbe un punto di svolta per la piattaforma, nata nel 2011 come diario cinematografico social e diventata negli anni un punto di riferimento per critica amatoriale e community di appassionati.
Cosa cambia per gli utenti
Per ora non è chiaro quali saranno gli effetti concreti sui milioni di iscritti che ogni giorno annotano film visti, pubblicano recensioni e creano liste. L'integrazione con l'ecosistema pubblicitario del Times potrebbe però portare a nuove forme di monetizzazione, un tema sempre delicato per una community abituata a un'esperienza essenziale e priva di invadenza commerciale. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se l'operazione si chiuderà e con quali condizioni.