La legge di bilancio per il 2027 non conterrà due interventi chiave per l'innovazione tecnologica delle imprese: i voucher per l'intelligenza artificiale destinati alle PMI e un fondo per la robotica umanoide. Le due misure, ipotizzate nei mesi scorsi, sono state eliminate dal testo finale, lasciando un vuoto nelle politiche di sostegno alla digitalizzazione.
Addio ai voucher per l'IA
I voucher, che nelle intenzioni del governo avrebbero dovuto coprire parte dei costi sostenuti dalle piccole e medie imprese per acquistare servizi basati sull'intelligenza artificiale, erano già stati oggetto di discussione. La loro scomparsa dalla manovra rappresenta un duro colpo per le aziende che contavano su un supporto concreto per colmare il divario digitale. Senza questi incentivi, molte PMI rischiano di rimanere indietro nell'adozione di tecnologie ormai cruciali per la competitività.
Nessun fondo per la robotica umanoide
Stessa sorte per il fondo dedicato alla robotica umanoide, un settore in forte espansione a livello globale. L'Italia, che pure vanta eccellenze nella ricerca e nell'industria manifatturiera, perde così l'opportunità di accelerare lo sviluppo di una filiera strategica. L'assenza di risorse potrebbe rallentare progetti pilota e collaboration tra università e imprese, con ricadute negative sull'occupazione specializzata e sull'export tecnologico.
La decisione di escludere questi interventi solleva preoccupazioni tra gli operatori del settore, che vedono nella manovra un'occasione mancata per sostenere l'innovazione. Mentre altri Paesi europei aumentano gli investimenti in IA e robotica, l'Italia sembra fare un passo indietro, alimentando il rischio di un divario sempre più ampio. Resta da capire se e come il governo intenderà recuperare queste misure in futuri provvedimenti, ma per ora il messaggio è chiaro: le imprese dovranno affrontare da sole la transizione tecnologica.