Tra le distribuzioni Linux che meritano attenzione spunta ZelixOS, progetto firmato da CyberPlus Studios e appena arrivato alla release Aurora 1.0.0. La base è Arch Linux, mentre l'immagine ISO per l'installazione è già scaricabile dal sito ufficiale. Una novità interessante per chi cerca un sistema leggero e dal taglio essenziale, senza rinunciare alla flessibilità di una distro rolling release.
Un desktop essenziale e requisiti contenuti
Il punto di forza dichiarato è l'esperienza desktop minimalista: l'ambiente predefinito è una personalizzazione di KDE Plasma dallo stile prevalentemente monocromatico, ma in fase di configurazione si può optare per alternative come GNOME o Xfce. I requisiti minimi sono davvero accessibili: processore dual core da almeno 1,50 GHz, qualsiasi GPU integrata, 2 GB di RAM, 15 GB di spazio libero e connessione internet per l'attivazione. Consigliati invece una CPU quad core da 2 GHz, 4 GB di RAM, SSD da 30 GB, GPU dedicata e banda larga.
Un progetto giovane da tenere d'occhio
ZelixOS è nato da poco: il primo avvistamento risale a circa un anno fa, intorno a fine novembre 2025. Dietro c'è Muhammed Yasir Peker, 15 anni, supportato nel progetto dal padre Mustafa Pecker. Una storia curiosa che aggiunge un elemento di interesse a una distro ancora tutta da valutare, ma che potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa nel panorama Linux.
Chi cerca qualcosa di più collaudato, restando tra le distro basate su Arch, può guardare a CachyOS, Garuda, EndeavourOS e Manjaro: tutte valide per dare una seconda vita a PC datati, soprattutto ora che il supporto ufficiale a Windows 10 è terminato. In alternativa si può valutare ChromeOS Flex di Google, presto disponibile anche su chiavetta di refurbed per semplificare l'installazione.