Midea porta in Italia PowerInfi G2, un sistema di accumulo residenziale che riunisce inverter ibrido e batterie nello stesso cabinet. Le versioni monofase raggiungono 8 kW e 40 kWh, mentre quelle trifase arrivano a 15 kW e 60 kWh. Ogni modulo batteria viene gestito in modo indipendente e il sistema dialoga in modo nativo con le pompe di calore del marchio.
Un ecosistema energetico integrato
L'obiettivo dichiarato è semplificare il lavoro degli installatori, che secondo l'azienda possono completare la posa in soli 15 minuti. Con inverter e batterie nello stesso involucro ci sono meno componenti da montare, meno cavi da stendere e una messa in servizio più rapida. Il sistema è pensato per lavorare in squadra con pompe di calore e ricarica dell'auto elettrica, senza incompatibilità impreviste.
Una mossa strategica per il mercato
Il nome Midea in Italia evoca soprattutto climatizzatori, lavatrici e pompe di calore, ma il gruppo cinese ha da tempo una divisione dedicata a elettronica di potenza, azionamenti industriali e fotovoltaico: è Midea Hiconics, che ha sviluppato il sistema all-in-one PowerInfi G2. La mossa è coerente con un mercato in cui i consumatori cercano sistemi capaci di collaborare senza sorprese. Chi vende già la pompa di calore ha interesse a vendere anche la batteria che la alimenta con l'energia del tetto.
La vera partita si gioca sul fronte degli installatori: la novità principale riguarda più chi monta l'impianto che l'utente finale. Meno componenti, meno cablaggi e una messa in servizio più veloce rappresentano un vantaggio concreto per chi lavora sul campo ogni giorno.