Apple ha svelato il nuovo MacBook Pro PROLED XDR, il portatile professionale che il colosso di Cupertino definisce «il migliore al mondo». Restano le due taglie da 14 e 16 pollici e i chip M5 Pro e M5 Max, ma cambia tutto il resto: design più sottile e leggero, un display tandem OLED di nuova generazione e, per la prima volta nella storia dei Mac, il supporto al tocco. Le prenotazioni sono già aperte in Italia, con disponibilità effettiva dall'11 novembre 2026 negli Apple Store e presso i rivenditori autorizzati.
Il display PROLED XDR e l'esordio del touch
Quello che Apple chiama PROLED XDR è in realtà un pannello tandem OLED che combina strati ingegnerizzati e algoritmi di controllo in tempo reale di ogni pixel. Il risultato sono numeri di rilievo: luminosità minima di 1 nit, picco di 2.000 nit sia in SDR che in HDR e contrasto di 10.000.000:1. Non mancano True Tone e ProMotion con refresh adattivo da 10 a 120 Hz, oltre al trattamento antiriflesso migliorato e all'opzione con vetro in nanotexture. La copertura cromatica include DCI-P3, Adobe RGB e l'80% del Rec.2020, con calibrazione di fabbrica avanzata.
La vera rivoluzione è però il touchscreen, progettato per ridurre al minimo la latenza. Scorrere pagine, ingrandire immagini e gestire finestre diventa intuitivo, affiancandosi a tastiera e trackpad; la cerniera è stata rinforzata per garantire stabilità durante l'uso. Il sistema traduce i tocchi in «clic» per le applicazioni esistenti, mentre nuove API permettono agli sviluppatori di integrare gesti dedicati. Grafici, musicisti e sviluppatori potranno sfruttare modalità operative inedite, come suonare strumenti virtuali con le dita o testare app per iOS e iPadOS.
Design, specifiche e prezzi
Apple ha reso il portatile decisamente più leggero: il modello da 14 pollici perde 227 grammi e scende a 1,38 kg, mentre quello da 16 pollici perde 317 grammi e arriva a 1,82 kg. Lo spessore si riduce di mezzo millimetro nella variante più piccola e di un millimetro in quella maggiore, grazie anche al display OLED. L'architettura termica è stata riprogettata per non intaccare le prestazioni dei chip M5, affiancati da un Neural Engine a 16 core. Debutta inoltre la Dynamic Island su un Mac, con attività in tempo reale come su iPhone.
Sul fronte connettività arrivano il supporto a Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0 e al protocollo Thread, oltre a tre porte Thunderbolt 5. Restano la Magic Keyboard retroilluminata con Touch ID e il trackpad Force Touch, mentre la batteria mantiene l'autonomia della generazione precedente: con la ricarica rapida bastano 30 minuti per recuperare il 50% di carica. A chiudere il pacchetto ci pensa macOS 27 Golden Gate, con affinamenti al Liquid Glass Design e numerose novità della suite Apple Intelligence.