General Motors alza il sipario su OnStar AI Assistant, un assistente intelligente pensato per trasformare il rapporto tra conducente e vettura. Presentato durante il secondo evento dedicato alla tecnologia dell'azienda, il sistema è in grado di rispondere a domande sull'auto e di modificare le impostazioni attraverso semplici richieste vocali, senza che l'utente debba distogliere le mani dal volante.
Non solo domande: l'auto obbedisce a voce
Secondo quanto anticipato da GM, l'assistente sfrutta l'intelligenza artificiale per comprendere il linguaggio naturale e agire di conseguenza. Si potrà chiedere, ad esempio, quanta autonomia resta, come funziona una determinata funzione o modificare la climatizzazione e altre impostazioni con un comando vocale. Il tutto integrato nell'ecosistema OnStar, il servizio di connettività e assistenza che General Motors offre da anni sui suoi veicoli.
Verso un'abitacolo sempre più conversazionale
La mossa rientra nella strategia dei grandi costruttori di rendere l'abitacolo un ambiente sempre più simile a un assistente personale. Con OnStar AI Assistant, GM punta a ridurre la necessità di menu e pulsanti fisici, semplificando l'accesso alle funzioni e migliorando la sicurezza durante la guida. L'annuncio, arrivato nel corso del secondo evento dedicato all'innovazione, conferma l'ambizione del gruppo americano di competere con i sistemi vocali già presenti su molti modelli concorrenti.
Non resta che attendere i dettagli su disponibilità, modelli compatibili e tempistiche di rilascio: quello che è certo è che il futuro dell'auto passerà sempre più dalla voce e dall'intelligenza artificiale.