Un engineering sample del Ryzen 9 5900X3D, processore AM4 a 12 core con tecnologia 3D V-Cache che AMD non ha mai commercializzato, è comparso sul forum cinese Chiphell. La notizia riaccende l'interesse per una delle varianti più discusse della piattaforma AM4, quella che avrebbe potuto rappresentare il canto del cigno della gamma Zen 3 prima dell'arrivo di AM5.
Caratteristiche tecniche del sample
Secondo quanto riportato, il chip è basato su architettura Zen 3, socket AM4, con 12 core e una frequenza di boost di 4,85 GHz. La dotazione di cache L3 ammonta a 128 MB, ottenuti tramite l'aggiunta di 3D V-Cache su un solo CCD. Si tratta di una configurazione simile a quella del Ryzen 7 5800X3D, ma con un numero maggiore di core e una gestione della cache asimmetrica tra i due CCD.
La particolarità di questo sample è la sua compatibilità limitata: per avviarsi necessita di un UEFI datato con versione SMU 56.70.0. Questo suggerisce che il processore non abbia mai ricevuto il supporto ufficiale nei BIOS di produzione, coerentemente con la decisione di AMD di non lanciarlo sul mercato.
Perché AMD non lo ha mai lanciato
Il Ryzen 9 5900X3D avrebbe dovuto colmare una lacuna nella lineup AM4, offrendo prestazioni elevate nei giochi grazie alla cache aggiuntiva, ma con 12 core per le attività produttive. Tuttavia, AMD ha preferito concentrare le risorse su AM5 e sul Ryzen 7 5800X3D, probabilmente per ragioni di resa produttiva e di posizionamento di mercato. La variante a 12 core con 3D V-Cache su un solo CCD avrebbe infatti richiesto una gestione complessa della cache asimmetrica, con possibili penalizzazioni in alcuni carichi di lavoro.
La comparsa di questo engineering sample dimostra comunque che il progetto era reale e in fase avanzata. Per gli appassionati di hardware, si tratta di un pezzo da collezione che testimonia i limiti e le scelte strategiche di AMD nella transizione tra due socket.
Implicazioni e prospettive future
L'esistenza del 5900X3D conferma che la tecnologia 3D V-Cache è flessibile e può essere applicata a diverse configurazioni, ma anche che la sua implementazione su più CCD presenta sfide tecniche. Guardando al futuro, è probabile che soluzioni simili vengano riproposte su piattaforme più recenti, dove la gestione della cache e dei core è stata ottimizzata. Per ora, il sample rimane una curiosità per pochi, ma il suo ritrovamento alimenta il dibattito su cosa sarebbe potuto essere la piattaforma AM4 con un Ryzen 9 5900X3D.