Il primo Destiny, lanciato nel 2014 da Bungie, è da sempre un titolo confinato alle console di settima e ottava generazione: PS3, PS4, Xbox 360 e Xbox One. Mai un porting ufficiale su PC, nonostante il seguito Destiny 2 sia approdato su Steam nel 2017. Ora, però, un gruppo di appassionati ha mostrato il gioco in funzione su computer, accendendo una scintilla di speranza nella community.
Un progetto di preservazione, non un remake
Il video, diffuso nelle scorse ore, mostra Destiny girare su PC tramite un progetto amatoriale di preservazione. Non si tratta di un emulatore tradizionale, ma di un lavoro di reverse engineering che mira a mantenere vivo il codice originale, adattandolo all'architettura dei moderni calcolatori. Gli autori precisano che non c'è alcun fine di lucro e che l'obiettivo è puramente conservativo, per non perdere un pezzo di storia del gaming.
Perché è importante per i fan
La mossa riaccende un dibattito mai sopito: perché Bungie e Activision non hanno mai portato il primo Destiny su PC? All'epoca la scelta fu dettata da strategie commerciali e limiti tecnici, ma oggi l'assenza pesa. I server originali sono ancora attivi, ma le console stanno invecchiando e molti giocatori temono la scomparsa definitiva del titolo. Un progetto come questo, seppur non ufficiale, rappresenta una boccata d'ossigeno per la preservazione digitale.
Resta da capire se il lavoro vedrà mai una release pubblica: gli sviluppatori indipendenti sono cauti, consapevoli dei rischi legali. Nel frattempo, la community osserva con interesse, sperando che Destiny possa un giorno rinascere ufficialmente su PC. La strada è ancora lunga, ma il primo passo è stato fatto.