WhatsApp sta lavorando a un formato di sticker completamente nuovo, che oltre alle immagini permetterà di inviare anche brevi tracce audio. La novità, individuata da WABetaInfo nella versione beta 2.26.41.3 per Android, si chiama sound sticker ed è ancora in fase di sviluppo: al momento non può essere utilizzata nemmeno dagli utenti iscritti al programma beta.
Come appariranno nelle chat
Gli sticker sonori compariranno nelle conversazioni esattamente come gli adesivi tradizionali, ma con una piccola icona che segnalerà la presenza di una traccia audio. Per ascoltarla basterà toccare lo sticker. A differenza di quelli animati, che mostrano immagini in movimento ma restano silenziosi, il nuovo formato associa un suono a ciò che viene visualizzato nella chat. WhatsApp sta sviluppando anche uno strumento per creare sticker sonori personalizzati, senza dover usare necessariamente quelli disponibili nello store dell'app. Gli utenti potranno combinare un adesivo con una breve clip audio e condividerlo, oppure partire da un video, trasformarlo in uno sticker animato e associargli un suono.
Privacy e controllo del suono
Per evitare riproduzioni indesiderate, WhatsApp rispetterà la modalità silenziosa dello smartphone: se il dispositivo è impostato su silenzioso, gli sticker non emetteranno alcun suono. Sarà inoltre possibile disattivare l'audio direttamente dall'icona del volume presente sull'adesivo, e l'app ricorderà questa preferenza anche per gli sticker successivi, fino a quando l'utente non deciderà di modificarla. Sia le immagini sia le tracce audio saranno protette dalla crittografia end-to-end.
La novità arriva a pochi mesi dalla rimozione degli sticker basati sugli avatar, eliminati da WhatsApp lo scorso giugno. Meta non ha spiegato ufficialmente le ragioni della scelta, anche se tra le ipotesi c'è uno scarso utilizzo della funzione. Gli sticker sonori non hanno ancora una data di rilascio: i riferimenti individuati nell'ultima beta confermano che lo sviluppo è in corso, ma WhatsApp dovrà completare il lavoro prima di renderli disponibili ai beta tester Android. Per ora non ci sono indicazioni su un eventuale arrivo anche su iOS.