Se non ne hai ancora sentito parlare, presto potresti incrociare ArtCraft. Si tratta di una suite di strumenti per Windows, macOS e web, basata su codice open source e scaricabile gratuitamente, senza alcun abbonamento o sottoscrizione. C'è chi la considera già una valida alternativa a Creative Cloud di Adobe e al pacchetto Office/365 di Microsoft. Ma è davvero così?
Cosa include la suite
Partiamo dall'elenco delle applicazioni offerte. PhotoCraft è proposta come alternativa a Photoshop: l'interfaccia ricorda molto da vicino quella del software Adobe, con i tool a sinistra e la gestione dei livelli a destra. Ci sono poi FilmCraft e DeckCraft, pensate per il montaggio video e la creazione di presentazioni, rispettivamente in concorrenza con Premiere e PowerPoint. Il progetto è curato da Brandon Thomas, che ha realizzato la suite sfruttando il vibe coding, ovvero la programmazione assistita dall'intelligenza artificiale. In questo caso specifico, il modello Claude ha lavorato con il linguaggio Rust. Lo sviluppatore ha raccontato di averci pensato dopo che Adobe gli ha addebitato delle penali per alcune disdette.
Non solo gratis: i piani a pagamento per l'AI
Attenzione però: ArtCraft non è una novità assoluta. Il pacchetto di applicazioni è nuovo, ma la piattaforma è già online da tempo per la creazione di contenuti con l'AI. Chi vuole usare queste funzionalità può sottoscrivere i piani Basic, Pro, Max e Enterprise, con rinnovo mensile o annuale, ottenendo crediti per modelli come Nano Banana, GPT-Image, Seedance e Kling. La suite base, invece, resta completamente gratuita e open source.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale e nel repository GitHub del progetto. Per il download, basta visitare la pagina dedicata. Insomma, ArtCraft si presenta come una valida alternativa libera e senza costi per chi cerca strumenti creativi e di produttività, con l'opzione di potenziare le funzionalità AI tramite abbonamento.