Il Next-Gen Update distribuito nelle scorse ore da 4A Games ha portato una novità inattesa: le edizioni Redux di Metro 2033 e Metro Last Light ora integrano il supporto nativo a NVIDIA DLSS 5 Neural Rendering. Si tratta del secondo titolo in assoluto a implementare la tecnologia, dopo NBA 2K27. La cosa curiosa è che l'aggiunta è arrivata del tutto in silenzio, senza alcun annuncio ufficiale da parte dello studio.
Un'opzione nascosta tra i menu
Nelle note di rilascio ufficiali di 4A Games, infatti, DLSS 5 non viene mai menzionato: il comunicato parla genericamente di supporto a DLSS, affiancato da AMD FSR e dal TSR proprietario dello studio. Eppure, tra le impostazioni video compare una voce con la sigla DLSS-NR, acronimo di Neural Rendering. Un dettaglio che non è sfuggito agli utenti più attenti, i quali hanno subito iniziato a testare la funzione.
Qualità visiva migliore, ma a caro prezzo
Stando alle prime segnalazioni, DLSS 5 modifica in modo percepibile l'aspetto dei volti, con una resa migliore di pelle e texture e contact shadows potenziate. I modelli appaiono meno artificiali, ma il costo prestazionale è sostanziale: i risultati variano in base alla scheda grafica e alle impostazioni scelte. DSOGaming suggerisce di evitare la funzione se, prima di attivare la Frame Generation, non si raggiungono almeno 40-50 FPS.
Lo stesso portale ricorda però che la tecnologia non risolve ogni difetto: i capelli restano poco convincenti e gli interventi sull'ambiente sono perlopiù poco evidenti durante il gioco. Il pacchetto di novità è comunque più ampio: l'aggiornamento introduce il supporto al 4K, il framerate sbloccato e altri miglioramenti visivi, oltre all'abilitazione di Advanced PhysX di default su PC. L'update è gratuito per i possessori esistenti e conserva l'impostazione estetica originale.