Il colosso taiwanese dei semiconduttori Macronix ha annunciato, nella relazione sul terzo trimestre, la fine della produzione di memorie ROM, i componenti utilizzati per le cartucce dei giochi Nintendo. Questa decisione segna un punto di svolta per l'industria videoludica, sempre più orientata verso il digitale.
Un addio annunciato
Macronix era l'ultimo grande produttore di memorie ROM per cartucce, utilizzate in console come Nintendo Switch. La chiusura di questa linea produttiva potrebbe avere ripercussioni significative sulla disponibilità di giochi fisici per le future console Nintendo, come la tanto attesa Switch 2. L'azienda ha precisato che continuerà a fornire supporto per i prodotti esistenti, ma non produrrà più nuove cartucce.
Impatto sul mercato e sui collezionisti
La notizia arriva in un momento in cui il mercato dei videogiochi fisici è già in declino a favore delle distribuzioni digitali. Tuttavia, per i collezionisti e gli appassionati del formato fisico, questa rappresenta una perdita significativa. Nintendo non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulle strategie future, ma è probabile che l'azienda stia valutando alternative per il supporto fisico, come partnership con altri produttori o l'adozione di nuove tecnologie. Resta da vedere se la casa di Kyoto riuscirà a mantenere viva la tradizione delle cartucce o se anche lei cederà definitivamente al digitale.