Microsoft è pronta a lanciare domani il nuovo controller Xbox Nano, un dispositivo dalle dimensioni ridottissime che nasconde però un segreto tecnico di rilievo. Stando a quanto emerso, il piccolo controller può connettersi direttamente a Xbox Cloud Gaming tramite Wi-Fi, senza passare per console o PC. Una funzionalità che Microsoft non ha ancora annunciato ufficialmente, ma che circolava già da tempo dopo i primi leak dello scorso anno.
Meno latenza, più fluidità
Il cuore dell'innovazione è la riduzione della latenza: il Nano si collega ai server cloud di Microsoft in modo diretto, sullo stile di quanto facevano i controller di Google Stadia. La funzione di cloud connect è attualmente in test privato sul nuovo sito di Xbox Cloud Gaming e richiede l'abbinamento del controller via Wi-Fi ai server tramite l'app mobile Xbox. Un passaggio in più per l'utente, ma che promette un'esperienza di gioco in streaming più reattiva.
L'arrivo di questa funzionalità non è isolato. Già all'inizio dell'anno erano emerse indiscrezioni su un controller Microsoft con connettività Wi-Fi pensato proprio per abbattere la latenza del cloud gaming. È lecito attendersi che anche il futuro Xbox Elite 3 possa integrare la stessa tecnologia, estendendo il vantaggio ai giocatori più esigenti.
Il piano originale e la svolta
Microsoft aveva in programma di introdurre una funzione direct-to-cloud su un nuovo controller dal nome in codice Sebile, parte di un aggiornamento hardware di Xbox Series X previsto per il 2024. Quel progetto è stato cancellato e non è chiaro quando vedremo un nuovo controller wireless Xbox con connettività diretta al cloud. Il Nano, almeno per ora, sembra raccogliere quell'eredità in formato tascabile.
L'annuncio ufficiale della funzione è atteso a breve, probabilmente come anteprima riservata al nuovo Xbox Nano prima del supporto completo su web e smart TV. Per Microsoft si tratta di un tassello importante nella strategia cloud gaming, dove la qualità della connessione fa la differenza tanto quanto il catalogo.