BMW Motorrad alza l'asticella nel segmento delle hyper naked con la nuova M 1000 RS, una super-nuda da 218 CV e appena 196 kg a secco (DIN). Numeri che la collocano senza ambiguità in cima alla piramide delle moto svestite ad altissime prestazioni, con un rapporto peso-potenza che lascia poco spazio alle concorrenti. La casa di Monaco non nasconde nulla: forme muscolose, look scuro e aggressivo, proporzioni visivamente caricate in avanti.
Il cuore della superbike in una naked
Il segreto di questa belva sta nel trapianto d'organo operato dai tecnici bavaresi: il quattro cilindri della superbike M 1000 RR è stato preso in blocco e incastonato in una ciclistica priva di carenature. La base tecnica riprende la M 1000 R con pacchetto M Competition, ma la RS compie un ulteriore balzo in radicalità. Il triangolo di guida cambia drasticamente grazie alle pedane pilota M ereditate dalla RR e a una sella rialzata di 20 mm, che spingono busto e braccia verso l'avantreno per un controllo chirurgico nelle staccate e nei cambi di direzione più violenti.
Un'eredità sportiva chiamata RS
Per BMW la sigla RS significa Rennsport, ovvero corse, e affonda le radici nei trionfi della RS 255 Kompressor (dominatrice tra il 1935 e il 1939) e della successiva RS 54. Markus Flasch, CEO di BMW Motorrad, non usa mezzi termini: «La M 1000 RS non ha bisogno di spiegare le proprie intenzioni. Con 218 CV, precisione assoluta e un'identità unica, è la hyper naked più potente al mondo». La carica agonistica del motorsport viene così trasferita direttamente sull'asfalto di tutti i giorni.
Un progetto così estremo nasce sotto il segno della massima rarità: la M 1000 RS sarà prodotta in soli 1.000 esemplari in tutto il mondo. L'arrivo nelle concessionarie è fissato per marzo 2027, con un prezzo di listino per il mercato tedesco di 40.000 euro (IVA al 19% inclusa). Più prestazioni, più carattere, più esclusività: per Monaco non esiste nulla di più M di così.