Microsoft ha annunciato un cambiamento epocale per il piano Microsoft 365 Family: lo spazio di archiviazione cloud complessivo passa da 6 TB a 2 TB, una riduzione drastica di due terzi. La novità, presentata come un modo per allocare lo storage in maniera più flessibile tra i membri della famiglia, nasconde però un aumento di fatto del costo per gigabyte. Il prezzo dell'abbonamento, già salito a 130 euro l'anno a inizio 2025, rimane invariato.
Addio ai 6 TB: cosa cambia per gli utenti
Fino a ieri, il piano Family supportava fino a 6 utenti, ognuno con 1 TB di spazio personale. Ora, i 2 TB totali saranno condivisi tra tutti i membri, i quali potranno attingere da un unico pool. Microsoft sostiene che questo approccio sia più comodo per chi ha bisogno di più spazio, ma la realtà è che la maggior parte delle famiglie si ritroverà con meno storage a disposizione. Le funzionalità AI condivise e l'accesso alle app Office, Teams illimitato e altri servizi restano, ma la perdita di 4 TB è difficile da digerire.
Proteste e tempistiche: quando scatta il taglio
La notizia ha già scatenato le prime proteste online, con diversi abbonati che annunciano disdetta, come segnalato da Windows Central. Per chi è già abbonato, il cambiamento entrerà in vigore solo al primo rinnovo utile a partire dal 2 maggio 2027. Tuttavia, per i nuovi abbonamenti il limite di 2 TB è già attivo da subito. Una magra consolazione per chi sperava in un ripensamento: Microsoft non sembra intenzionata a tornare sui suoi passi.