Tra i concept esposti da Stellantis al Salone dell'Automobile di Parigi, la Fiat Multiplay è senza dubbio uno dei più interessanti. Il nome richiama la storica Multipla, ma la sostanza è tutta nuova: si tratta di una concept lunga 4,45 metri capace di passare da una configurazione chiusa con sei posti più uno spazio modulare a un pick-up a quattro posti con cassone aperto. Il progetto combina elementi da monovolume, SUV e pick-up, ma non anticipa direttamente un modello di serie: Fiat lo presenta come un laboratorio di soluzioni da cui potrebbero derivare alcune innovazioni future del marchio.
Il cuore è la “Metamorfosi”
Il sistema chiave si chiama “Metamorfosi”: il modulo posteriore scorre longitudinalmente lungo guide integrate attorno al montante C, permettendo alla vettura di cambiare configurazione senza strutture aggiuntive. In modalità familiare l'abitacolo offre sei posti più il cosiddetto “Petsenger seat”, pensato per gli animali. Quando serve più capacità di carico, la parte posteriore si trasforma: rimangono quattro sedili e compare un vero cassone aperto, utilizzabile per biciclette, attrezzatura sportiva o oggetti ingombranti. Anche lo spoiler posteriore cambia funzione e può ruotare trasformandosi in un portabiciclette integrato per due bici.
Dettagli per famiglie, animali e relax
Fiat ha sviluppato soluzioni specifiche per chi viaggia con animali: una parte esterna del cuscino è removibile e utilizzabile come guinzaglio, mentre nella portiera trova spazio una ciotola pieghevole. La terza fila, spesso punto debole delle sette posti, è stata progettata per ospitare due bambini o, all'occorrenza, un adulto. C'è poi il “Sunseat”: a vettura ferma, il sedile del passeggero anteriore può essere riconfigurato e orientato verso il posteriore, usando la plancia come schienale e trasformandosi in una chaise longue sotto il tetto panoramico. Una soluzione da concept, difficile da vedere in serie, ma coerente con la visione di sedili e componenti polifunzionali.
Curiosa la scelta dei colori, ispirata all'anguria: carrozzeria verde come la buccia, abitacolo dominato da rosso e rosa, pavimento rosa chiaro e grafica pixelata che collega visivamente il Petsenger seat alla zona posteriore per i bambini. Per molte parti morbide vengono usati tessuti monomateriale realizzati con lavorazione tridimensionale a maglia senza cuciture, per ridurre gli scarti produttivi; nelle zone destinate a bambini e animali ci sono finiture impermeabili. Lo schermo centrale è integrato nella plancia e diventa invisibile a vettura spenta.
Per ora Fiat non ha comunicato motorizzazione, piattaforma o specifiche tecniche, proprio perché Multiplay non nasce per anticipare direttamente una vettura di serie. Piuttosto, alcune delle sue soluzioni potrebbero essere usate, qui e là, in future auto del gruppo. Un approccio da laboratorio, insomma, più che da showroom.