Ancora un data breach di proporzioni enormi nel mondo del gaming. Questa volta a finire nel mirino degli hacker è Capcom, che ha confermato ufficialmente una grave violazione del sistema Capcom ID. L'attacco ha portato all'esposizione dei dati di tutti gli account registrati: si parla di 11.774.247 indirizzi email, un numero da capogiro che coinvolge utenti in tutto il mondo.
Cosa è stato rubato (e cosa no)
Secondo quanto dichiarato dalla società giapponese, nella maggior parte dei casi i dati trafugati non sono particolarmente sensibili. Oltre all'indirizzo email, gli hacker avrebbero ottenuto la data di creazione del profilo, la data dell'ultimo accesso, il numero complessivo di login e l'indirizzo IP dell'accesso più recente. Informazioni che, sebbene non critiche, possono comunque essere sfruttate per campagne di phishing e truffe online mirate. Per un numero estremamente ristretto di account, appena 43, i malintenzionati potrebbero essere riusciti a sottrarre dati più personali come data di nascita, sesso, paese o regione di provenienza e nickname.
Password e carte di credito al sicuro
Capcom ha precisato che per 196 account è stato rilevato un cambio non autorizzato delle password. L'azienda è già intervenuta annullando queste modifiche e ha assicurato che le password precedenti impostate dagli utenti non sono state rubate, o almeno non esistono prove che dimostrino il contrario. Anche i dati delle carte di credito sarebbero al sicuro. Un sospiro di sollievo, ma l'ennesimo campanello d'allarme sulla sicurezza informatica nel settore videoludico.