Sony arricchisce la famiglia di sensori per fotocamere da smartphone con il nuovo LYTIA 720, un CMOS da 50 megapixel che promette un salto di qualità soprattutto nelle condizioni di luce più difficili. Il dato che salta all'occhio è la riduzione del rumore: secondo l'azienda giapponese parliamo di circa il 50% in meno rispetto al LYTIA 700, un miglioramento che si traduce in scatti più puliti e dettagliati anche al buio.
Autofocus su tutti i pixel e video più fluidi
Il sensore integra un sistema di autofocus su tutti i pixel, soluzione che rende la messa a fuoco più rapida e precisa in ogni situazione. Sul fronte video arriva il supporto alla registrazione in 4K a 60 fps in HDR, un formato sempre più richiesto da chi usa lo smartphone come vera e propria videocamera. A completare il quadro ci pensa la gamma dinamica dichiarata di 100 dB, utile per gestire scene con forti contrasti tra luci e ombre.
Attenzione alla modalità HDR giusta
C'è però un dettaglio tecnico da non sottovalutare: i 100 dB di gamma dinamica non derivano dalla modalità utilizzata per il 4K a 60 fps, bensì dalla tecnologia HF-HDR. Una precisazione importante per chi legge le specifiche con attenzione, perché chiarisce che il valore massimo di dinamica si ottiene in un contesto diverso da quello della registrazione video a 60 fps.
Il LYTIA 720 si candida quindi a diventare uno dei sensori di riferimento per la prossima generazione di smartphone premium, con un occhio di riguardo alla fotografia notturna e alla ripresa video di qualità. La sfida con i concorrenti si giocherà tutta sulla capacità di mantenere i dettagli nelle scene più critiche, senza sacrificare fluidità e precisione dell'autofocus.