Mancano solo quattro giorni al debutto di 'Non cliccare lì, mamma!', il nuovo libro di Stefano Novelli che arriverà su Amazon lunedì 2 novembre in versione cartacea e Kindle. Un'uscita attesa per un manuale pratico che affronta uno dei problemi più sentiti nell'era digitale: proteggere genitori e parenti meno esperti dalle truffe online, sempre più sofisticate e insidiose.
Le tre regole anti-truffa
Il cuore del libro è racchiuso in tre regole fondamentali che, secondo l'autore, possono fare la differenza tra un semplice spavento e una perdita economica seria. La prima è la più banale ma spesso la più ignorata: non cliccare mai sui link contenuti in messaggi o email sospette, anche se sembrano provenire da fonti affidabili come banche, corrieri o enti pubblici. La seconda regola riguarda la verifica dell'identità del mittente: prima di fornire qualsiasi dato personale, è essenziale controllare l'indirizzo email o il numero di telefono, perché i truffatori sono maestri nel camuffarsi.
La terza regola, forse la più importante, è chiedere sempre conferma a una persona fidata prima di compiere azioni che comportano conseguenze economiche o la condivisione di informazioni sensibili. Un consiglio semplice ma che, se applicato con costanza, può bloccare la maggior parte dei tentativi di phishing e delle frodi online.
Un libro per colmare il divario digitale
Il volume di Novelli non è solo una lista di consigli, ma un vero e proprio strumento di educazione digitale pensato per chi si sente vulnerabile di fronte alla tecnologia. Attraverso esempi concreti e un linguaggio accessibile, il libro guida il lettore passo dopo passo nella comprensione dei meccanismi che si nascondono dietro le truffe più comuni, dalle finte email delle banche ai messaggi ingannevoli sui social.
Con l'avvicinarsi dell'uscita, l'interesse attorno a 'Non cliccare lì, mamma!' cresce, segno che la sicurezza informatica domestica è diventata una priorità per molte famiglie italiane. Il libro si propone come un alleato prezioso per chi vuole proteggere i propri cari senza dover diventare un esperto di tecnologia.