Google ha presentato Playground, una piattaforma sperimentale accessibile dal browser che permette di creare videogiochi personalizzati partendo da semplici prompt testuali. Il servizio è disponibile da oggi negli Stati Uniti per gli utenti maggiorenni all'indirizzo playground.google. L'obiettivo dichiarato è abbattere le barriere alla creazione, eliminando la necessità di competenze di programmazione.
L'interfaccia conversazionale consente di dirigere il gioco semplicemente digitando ciò che si vuole costruire. Si può partire da una tela bianca, remixare prompt predefiniti o utilizzare il supporto guidato per dare forma al proprio concept e testarlo immediatamente. Modificare la fisica, riscrivere le regole, personalizzare i personaggi o rivoluzionare l'ambiente è questione di una richiesta in linguaggio naturale. Il controllo creativo resta completamente nelle mani dell'utente, dal concept grezzo alla rifinitura finale.
Condivisione e funzionalità social
Una volta completato, il gioco può essere condiviso tramite un link o pubblicato nella Playground Explore gallery, dove altri utenti possono giocarlo. I generi selezionati supportano classifiche in-game e modalità multiplayer. La galleria metterà in evidenza i titoli più freschi, creativi e divertenti, utilizzando valutazioni e attività di gioco per determinarne la visibilità. Playground è gratuito, ma gli abbonati a Google One godranno di limiti settimanali di token più elevati in base al proprio piano, come confermato dal portavoce Google Nia Carter.
Sotto il cofano, la piattaforma si basa sui modelli fondazionali esistenti di Google — Gemini, Nano Banana e Lyria — combinati con un'infrastruttura personalizzata messa a punto attraverso giochi ed valutazioni interne. In parallelo, Google e Unity hanno svelato Unity Spark, un'esperienza di sviluppo più vicina a un motore professionale che permette la creazione collaborativa in tempo reale. I giochi realizzati con Spark saranno condivisibili su Playground. La closed beta partirà entro la fine dell'anno e le iscrizioni alla waitlist sono già aperte.
La mossa di Google segue annunci recenti di Meta, che permetterà di creare giochi con l'AI su smartphone e web per la piattaforma Horizon, con i titoli pubblicati che potranno essere raccomandati su Facebook e Instagram. Anche Roblox ha avviato l'alpha pubblica della funzione Build in alcuni paesi, consentendo la creazione di giochi con l'AI direttamente da mobile. La competizione nell'AI generativa applicata al gaming è quindi ufficialmente iniziata.