La Stazione Spaziale Internazionale ha un nuovo pannello solare. Gli astronauti Anil Menon della NASA e Joshua Kutryk dell'agenzia spaziale canadese hanno completato l'installazione del settimo iROSA (International Space Station Roll-Out Solar Array), un modulo fotovoltaico avanzato che va ad aggiungersi ai sei già operativi. L'operazione, condotta durante una passeggiata spaziale, rappresenta un passo importante per mantenere efficiente il sistema energetico della stazione, sempre più bisognoso di energia per sostenere le attività scientifiche e i nuovi moduli commerciali.
Come funziona iROSA
Gli iROSA sono pannelli solari innovativi che si srotolano come tapparelle e si installano sopra i vecchi pannelli originali, ormai degradati dall'usura del tempo e dalle radiazioni. Ogni modulo è in grado di generare oltre 20 kilowatt di energia aggiuntiva, contribuendo a ripristinare la potenza totale della stazione ai livelli di progetto. La loro struttura leggera e compatta consente un'installazione relativamente rapida durante le attività extraveicolari, riducendo i tempi di esposizione degli astronauti nello spazio.
Un'energia rinnovata per il futuro
L'aggiunta del settimo iROSA è fondamentale per sostenere le crescenti esigenze della ISS, che ospita esperimenti scientifici sempre più complessi e si prepara ad accogliere nuove capsule commerciali. Con l'aumento della domanda energetica, i pannelli solari di nuova generazione garantiscono continuità operativa e permettono di pianificare missioni future con maggiore sicurezza. L'intervento di Menon e Kutryk conferma la collaborazione internazionale nello spazio e l'impegno per mantenere la stazione operativa fino al suo pensionamento, previsto entro il 2030.