Dopo l'anteprima di inizio anno, TP Vision porta sul mercato la nuova gamma OLED Philips Ambilight. Al vertice troviamo le serie OLED+911 e OLED+951: entrambe montano il pannello WOLED di ultima generazione, il Primary RGB Tandem 2.0 di LG Display, ma si differenziano per il sistema audio Bowers&Wilkins sul primo e il processore P5 AI Gen10 Dual Engine sul secondo. La serie OLED+911, che abbiamo provato, rinuncia a qualche elaborazione video avanzata ma offre un pacchetto completo con l'ultima tecnologia di pannello. Il modello da 55 pollici ha un prezzo suggerito di 2.199 euro.
Titan OS e Ambilight potenziato
Quest'anno TP Vision abbandona Google TV in favore di Titan OS, sistema operativo europeo già introdotto sulla gamma LCD. La home screen è classica ma snella, con app che si aprono rapidamente; al lancio manca solo Now, in arrivo a novembre. La funzione distintiva Ambilight si arricchisce della modalità Ambiscape, che collega fino a 4 lampadine LED RGB smart via Matter su Wi-Fi, estendendo gli effetti di luce a tutta la stanza. Supportati i prodotti Hue, Viz, Ikea, NanoLeaf e Osram.
Esteticamente il TV ha un design semplice, con la soundbar Bowers&Wilkins montata sul bordo inferiore, ora più compatta e centrata rispetto al passato. Il pannello Primary RGB Tandem eredita il rivestimento anti-riflesso che mantiene il nero profondo anche in ambienti illuminati. Due piedini laterali assicurano l'appoggio. Sul retro trovano posto i LED Ambilight, il woofer e i radiatori passivi. Le connessioni includono 4 ingressi HDMI 2.1 con ALLM, VRR e 4K a 120 Hz (fino a 165 Hz con PC), uscita linea RCA per subwoofer esterno e supporto al nuovo formato Dolby Vision 2 Max.
Prestazioni da record
Il Philips OLED+911 spinge l'OLED oltre 4200 cd/m2 nel profilo più accurato, ora chiamato "Riferimento". Il picco si raggiunge solo su una copertura del 2% dello schermo e scende a 3500 cd/m2 al 5%, allineandosi al pannello LG evo G6. Il valore massimo si ottiene per brevi istanti con la funzione "Aumento della luminosità massima", che usa un algoritmo di machine learning per analizzare fotogramma e mappa di calore. La calibrazione di fabbrica è ottima, rendendo superfluo l'intervento sui controlli.
Il telecomando retroilluminato con tastierino numerico a scomparsa è pratico, e tra le funzionalità spiccano AirPlay 2 e la virtualizzazione Dolby Atmos per cuffie Bluetooth. Titan OS integra Plex, canali FAST e cloud gaming Blacknut. Nonostante l'assenza di Google TV, l'esperienza d'uso è fluida e completa, confermando il OLED+911 come un nuovo riferimento per luminosità e versatilità.