Il mondo del single-board computing si arricchisce di una novità interessante per i possessori di Raspberry Pi 5. Geekworm, in collaborazione con Mcuzone, ha presentato UPS Scap 5V5A, una scheda di alimentazione di emergenza che abbandona le tradizionali batterie agli ioni di litio per affidarsi ai supercondensatori. Questa scelta progettuale punta a offrire una soluzione più sicura e longeva, eliminando i rischi legati al deterioramento chimico delle batterie.
Come funziona e perché conviene
Il modulo UPS Scap 5V5A si collega direttamente al Raspberry Pi 5 e fornisce 5V a 5A, garantendo un'alimentazione stabile anche in caso di interruzione della corrente principale. I supercondensatori immagazzinano energia rapidamente e la rilasciano con efficienza, sopportando migliaia di cicli di carica e scarica senza perdita di capacità. A differenza delle batterie, non soffrono di effetti memoria né di surriscaldamento, riducendo drasticamente i rischi di incendio o esplosione.
La scheda è progettata per mantenere il Raspberry Pi 5 operativo per brevi periodi, sufficienti a salvare dati e spegnere il sistema in modo controllato. Questo la rende ideale per applicazioni critiche come server domestici, sistemi di automazione o progetti IoT dove l'affidabilità è fondamentale. Inoltre, l'assenza di batterie semplifica lo smaltimento e riduce l'impatto ambientale.
Prezzo e disponibilità
Geekworm non ha ancora annunciato il prezzo ufficiale, ma la scheda è già comparsa su alcuni rivenditori specializzati. Considerando la crescente popolarità del Raspberry Pi 5, UPS Scap 5V5A potrebbe diventare un accessorio molto richiesto, soprattutto tra i maker e i professionisti che cercano una soluzione di backup affidabile e a bassa manutenzione.