Tuesday Labs ha svelato Voxel, un robot domestico bipede pensato per assistere nelle piccole incombenze quotidiane. Descritto come un “droid butler”, ovvero un maggiordomo robotico, Voxel è progettato per osservare, imparare e svolgere in autonomia compiti ripetitivi come riordinare oggetti, annaffiare le piante e, grazie alla memoria visiva, ricordare dove sono stati lasciati oggetti come chiavi o telecomando. L’obiettivo è portare nelle case un assistente capace di alleggerire la routine domestica.
Design e funzionalità
Dal punto di vista estetico, Voxel ha una struttura vagamente umanoide. Le braccia, con sette gradi di libertà ciascuna, terminano con semplici pinze invece che con mani più sofisticate. Il “viso” è insolito: due occhi pixelati animati sono posizionati vicino alla vita, mentre più in alto, nascoste, trovano posto due telecamere RGB stereoscopiche e una terza camera grandangolare per monitorare l’ambiente circostante. Le gambe hanno una forma a Z con ginocchia che si piegano nella direzione opposta rispetto a quelle umane, una configurazione che consente al robot di abbassarsi o alzarsi mantenendo l’equilibrio anche in spazi stretti vicino a mobili, tavoli o scaffali.
Memoria visiva e autonomia
La caratteristica distintiva di Voxel è la capacità di memorizzare la posizione degli oggetti. Grazie ai sensori e all’apprendimento, il robot può tenere traccia di dove sono state riposte le cose e recuperarle su richiesta. Questo lo rende particolarmente utile per chi tende a dimenticare dove ha lasciato le chiavi o il telecomando. Tuesday Labs non ha ancora annunciato una data di commercializzazione né il prezzo, ma l’azienda punta a rendere Voxel un compagno domestico accessibile e intelligente, in grado di interagire con l’ambiente in modo naturale e sicuro.