Gli incendi che devastano il Canada non sono solo una tragedia ambientale, ma anche un conto salatissimo che rischia di superare i 2.100 miliardi di dollari canadesi. A lanciare l'allarme è un gruppo di ricerca della Simon Fraser University, che ha quantificato per la prima volta l'impatto economico complessivo degli incendi attribuibili al cambiamento climatico. La cifra, che equivale a circa 1.400 miliardi di euro, comprende non solo i danni diretti alle proprietà e alle infrastrutture, ma anche i costi sanitari, la perdita di produttività e i danni agli ecosistemi.
Chi paga il conto?
La domanda è cruciale: chi si farà carico di questa spesa colossale? Secondo gli studiosi, la risposta non è semplice. Una parte dei costi ricadrà sui governi, quindi sui contribuenti, attraverso la ricostruzione e l'assistenza alle comunità colpite. Un'altra fetta sarà a carico delle assicurazioni, che stanno già rivedendo i premi e le coperture in molte zone a rischio. Ma il vero nodo è la responsabilità climatica: le aziende dei combustibili fossili, che hanno contribuito in modo determinante al riscaldamento globale, dovrebbero essere chiamate a rispondere di questi danni?
Un futuro di fuoco
Lo studio della Simon Fraser University non si limita a una fotografia del presente, ma proietta le stime nei prossimi decenni. Se le emissioni continueranno a crescere, gli incendi diventeranno più frequenti, intensi e difficili da controllare, con costi che potrebbero lievitare ulteriormente. Le regioni più colpite, come l'Alberta e la Columbia Britannica, rischiano di vedere compromessa la propria economia locale, tra foreste distrutte, turismo in calo e settori energetici in crisi.
La ricerca sottolinea quindi l'urgenza di politiche climatiche aggressive e di un sistema di responsabilità condivisa che non lasci il peso solo sulle spalle dei cittadini. Il Canada, paese simbolo della lotta al riscaldamento globale, si trova ora davanti a una scelta: investire nella prevenzione o continuare a pagare il prezzo di incendi sempre più devastanti.