WhatsApp ha introdotto una novità che potrebbe cambiare il modo in cui organizziamo le chiamate di gruppo: chiunque può ora partecipare a una chiamata tramite un semplice link, anche senza avere un account WhatsApp o l'app installata. La funzione, chiamata 'chiamata per ospiti', sfrutta la versione web di WhatsApp, che già supporta le chiamate da inizio anno. Gli ospiti possono accedere a tutte le funzionalità principali, come l'alzata di mano, la condivisione dello schermo e le reazioni con emoji, il tutto protetto da crittografia end-to-end.
Come funzionano le chiamate per ospiti
Per invitare un ospite, è sufficiente inviargli il link della chiamata. Tuttavia, ci sono alcune limitazioni: solo chi ha un account può avviare una chiamata, mentre gli ospiti devono sempre attendere l'approvazione dell'host prima di entrare. Fino ad allora, rimangono in una sala d'attesa virtuale e possono essere rimossi in qualsiasi momento. Inoltre, gli ospiti non possono vedere i numeri di telefono degli altri partecipanti, inviare messaggi o aggiungere altre persone direttamente alla chiamata.
Meta ha anche annunciato che più avanti quest'anno arriveranno le integrazioni con i calendari Google e Outlook. Dopo aver installato un plugin di WhatsApp e collegato il proprio account, sarà possibile inviare il link della chiamata direttamente negli inviti del calendario. Questo semplificherà ulteriormente l'organizzazione di riunioni e appuntamenti, rendendo WhatsApp sempre più centrale nella comunicazione quotidiana.
La mossa di WhatsApp mira a competere con piattaforme come Zoom e Google Meet, che da tempo permettono di partecipare a riunioni senza account. Con questa funzione, l'app di Meta punta a rendere le chiamate più accessibili e inclusive, mantenendo al contempo elevati standard di sicurezza e privacy. Resta da vedere come gli utenti accoglieranno questa novità e se contribuirà a rafforzare l'ecosistema di WhatsApp.