Vitalik Buterin, cofondatore di Ethereum, ha lanciato un avvertimento che sta scuotendo la community crypto: i rapidi progressi dell'intelligenza artificiale in matematica potrebbero compromettere la crittografia delle blockchain prima che i computer quantistici diventino una minaccia concreta. La sua riflessione nasce in risposta a un post su X del ricercatore Justin Drake, anch'egli nell'ecosistema Ethereum, che ha invitato il settore a prepararsi a una sorta di "modalità bunker".
Curve ellittiche nel mirino
Il timore riguarda l'algoritmo di firma digitale a curve ellittiche ECDSA, usato per proteggere i wallet. Secondo Drake, la pubblicazione di centinaia di nuovi risultati matematici da parte di OpenAI – che spaziano da algebra a logica – dimostra quanto l'IA stia accelerando. "Gli ultimi giorni sono stati umilianti per l'intuizione matematica umana", ha dichiarato. Le curve ellittiche, con la loro struttura ricca, potrebbero essere particolarmente vulnerabili a una superintelligenza. Buterin ha esteso la preoccupazione anche alla crittografia lattice-based, considerata una difesa post-quantistica: "C'è una buona probabilità che la sicurezza concreta dei reticoli subisca colpi seri nei prossimi due anni".
Migrazione senza fretta
Nonostante l'allarme, Buterin invita alla calma: "Non consiglio a nessuno di precipitarsi a spostare i propri fondi su nuovi wallet oggi". La proposta di Drake è una migrazione graduale verso indirizzi mai usati, dove la chiave pubblica non è ancora esposta. Ma entrambi mettono in guardia dai rischi: "Personalmente ho perso più denaro a causa di migrazioni fallite che in tutti gli hack messi insieme", ha confessato Buterin. "Una migrazione affrettata farebbe più danni che benefici", ha aggiunto Drake.
La roadmap "lean" di Ethereum si orienta verso un approccio hash-only, proprio per ridurre la dipendenza da strutture algebriche vulnerabili. Haseeb Qureshi di Dragonfly ha definito l'avvertimento "una chiamata molto sobria": il rischio non è quantistico, ma la matematica convenzionale che ribalta ipotesi di difficoltà mai dimostrate. La prudenza è d'obbligo, ma senza panico.