Il 2026 segna il ritorno dei phone compatti: dispositivi potenti e maneggevoli, lontani dagli enormi tablet pieghevoli. Tra i modelli più interessanti spiccano Motorola Edge 60 Neo, Samsung Galaxy S26, Apple iPhone 17e e Google Pixel 11 Pro. Ognuno interpreta il formato ridotto con un'identità precisa, puntando su prezzo, leggerezza, display o intelligenza artificiale.
Motorola Edge 60 Neo: il rapporto qualità-prezzo
Il Motorola Edge 60 Neo si conferma la scelta più equilibrata per chi vuole un compatto senza spendere una fortuna. Monta un display pOLED da 6,1 pollici con refresh rate a 120 Hz, chip Snapdragon 7 Gen 4 e una batteria da 4.500 mAh con ricarica rapida a 68 W. Il prezzo di lancio è di 499 euro, ma è già possibile trovarlo in offerta intorno ai 429 euro. Ideale per l'uso quotidiano, non teme il confronto con modelli più blasonati.
Samsung Galaxy S26, iPhone 17e e Pixel 11 Pro: le alternative
Il Samsung Galaxy S26 punta tutto sulla leggerezza: appena 158 grammi e spessore di 7,2 mm, con scocca in alluminio e vetro Gorilla Glass Victus 3. Il display da 6,2 pollici è un Dynamic AMOLED 2X con luminosità di picco a 2.600 nit. Il processore è l'Exynos 2600 e la fotocamera principale da 50 MP offre scatti eccellenti. Il prezzo parte da 899 euro.
Apple risponde con iPhone 17e, che adotta un schermo da 6,1 pollici OLED e il chip A19 Bionic. La vera novità è la Dynamic Island anche su questo modello economico, insieme a una fotocamera da 48 MP. Il prezzo è di 729 euro, il più basso mai visto per un iPhone di nuova generazione. Infine, Google Pixel 11 Pro si distingue per l'intelligenza artificiale: il chip Tensor G6 e Gemini Nano integrato permettono funzioni avanzate come la trascrizione live e la modifica magica delle foto. Il display è un LTPO da 6,3 pollici e la batteria arriva a 5.000 mAh. Prezzo: 999 euro. In sintesi, la scelta dipende dalle priorità: risparmio con Motorola, design con Samsung, ecosistema Apple o AI con Google.