L'attesa per GTA 6 è alle stelle e i fan cercano ogni stratagemma per mettere le mani sul gioco di Rockstar Games il prima possibile. Tra i metodi più discussi c'è il cosiddetto 'trucco della Nuova Zelanda', che sfrutta il fuso orario per accedere al titolo con ore di anticipo rispetto ad altre regioni. Ma funziona davvero su PlayStation 5 in Italia? La risposta è più complicata del previsto.
Come funziona il trucco della Nuova Zelanda
L'idea alla base è semplice: cambiando la regione del proprio account o della console su Nuova Zelanda, si potrebbe teoricamente sbloccare il gioco non appena questo diventa disponibile in quel paese, cioè quando in Italia è ancora pomeriggio. Tuttavia, su PlayStation 5 questo metodo non è così immediato. A differenza di Xbox, dove cambiare regione è relativamente semplice, Sony applica restrizioni più severe: l'account PSN è legato a una regione specifica e non può essere modificato facilmente. Inoltre, il gioco viene sbloccato in base all'ora locale del server a cui si è connessi, non solo alla regione dell'account.
PS5 vs Xbox: differenze chiave
Su Xbox Series X|S, il trucco della Nuova Zelanda è storicamente efficace: basta cambiare la regione della console e riavviare il sistema per accedere ai giochi in anticipo. Su PS5, invece, non esiste un'opzione del genere. L'unico modo per provare a giocare prima sarebbe creare un account neozelandese e acquistare il gioco con quello, ma ciò comporterebbe problemi di compatibilità con il proprio account principale, salvataggi e contenuti aggiuntivi. Inoltre, Rockstar Games potrebbe adottare misure per bloccare questi tentativi, come il rilascio scaglionato a livello globale.
In conclusione, se speravi di utilizzare il trucco della Nuova Zelanda per giocare a GTA 6 in anticipo su PS5 in Italia, le probabilità sono scarse. Il metodo funziona principalmente su Xbox, mentre su PlayStation le limitazioni tecniche e le policy di Sony rendono l'impresa ardua. L'unica certezza è che l'uscita di GTA 6 sarà un evento globale e milioni di giocatori dovranno pazientare fino alla mezzanotte del proprio paese.