Per la prima volta nella storia, l'energia solare ha superato il nucleare nella produzione mensile mondiale di elettricità. A certificarlo è il World Nuclear Industry Status Report 2026, che ha fissato la data del sorpasso ad aprile 2025. Un cambio di guardia epocale, che racconta quanto velocemente stia cambiando il mix energetico globale.
Un primato che arriva dopo quello dell'eolico
Il sorpasso del fotovoltaico non è un caso isolato: già a marzo 2025 era stato l'eolico a superare l'atomo nella produzione elettrica mondiale. Due fonti rinnovabili che, a distanza di un mese, hanno messo a segno un doppio primato simbolico. Il dato più significativo riguarda però la tendenza di fondo: la capacità nucleare installata resta ferma da un quarto di secolo, mentre solare ed eolico continuano a crescere a ritmi sostenuti in tutto il mondo.
Cosa significa per il futuro dell'energia
Il rapporto mette in luce un divario sempre più evidente tra le due traiettorie. Da un lato il fotovoltaico, che grazie alla riduzione dei costi dei pannelli e agli investimenti massicci di Cina, Europa e Stati Uniti sta diventando la fonte più accessibile e diffusa. Dall'altro il nucleare, che fatica a rinnovarsi tra costi elevati, tempi di costruzione lunghi e una capacità produttiva che non cresce da decenni. Il sorpasso del solare non è solo un dato statistico, ma un segnale chiaro: la transizione energetica ha ormai una direzione precisa, e le rinnovabili ne sono le protagoniste assolute.