Apple ha deciso di stringere i cordoni della borsa sul fronte dell'intelligenza artificiale generativa interna. Secondo quanto emerso, l'azienda di Cupertino ha ridotto i budget giornalieri destinati ai dipendenti per l'utilizzo di strumenti AI: il tetto massimo per gli ingegneri è passato da 300 a 200 dollari al giorno. Una mossa che segnala un cambio di rotta nella gestione delle risorse tecnologiche, proprio mentre la concorrenza accelera sugli investimenti nel settore.
Tagli progressivi e disparità tra team
La riduzione non si fermerebbe qui. Apple starebbe valutando ulteriori tagli fino a 100 dollari giornalieri, con alcuni team che vedrebbero il proprio budget limitato a soli 25 dollari al giorno. Una forbice molto ampia che riflette una strategia di contenimento differenziata, probabilmente calibrata sulle reali necessità operative dei diversi reparti. Le cifre, se confermate, delineano un quadro di forte razionalizzazione della spesa.
Impatto sull'ecosistema AI aziendale
La decisione di Apple arriva in un momento delicato: le grandi aziende tech stanno rivedendo le proprie strategie sull'AI generativa, bilanciando innovazione e sostenibilità dei costi. Ridurre i budget individuali potrebbe limitare la sperimentazione quotidiana degli ingegneri, ma anche spingere verso un uso più mirato ed efficiente degli strumenti. Resta da capire se si tratti di una misura temporanea o di un riorientamento strutturale, e se altre big tech seguiranno l'esempio di Cupertino.