Google impone regole ferree su Android Auto: anche un'app sviluppata appositamente per il sistema di infotainment può essere ignorata se installata manualmente tramite file APK. Il motivo è tecnico: al momento dell'installazione Android registra la provenienza del pacchetto e Android Auto usa questa informazione per decidere se avviarlo o meno. UnknownAuto, nuovo strumento gratuito e open source, prova a superare questo limite.
Come funziona il tool
Il progetto nasce da un problema concreto: un utente Reddit, tale Mannumaster, stava sviluppando un'app per Android Auto e non riusciva a farla funzionare dopo l'installazione manuale. Da lì l'idea di creare una soluzione e di renderla pubblica. UnknownAuto interviene durante l'installazione facendo registrare l'APK come se provenisse dal Google Play Store. Per farlo sfrutta Shizuku, che consente di accedere ad alcune funzioni di sistema con i privilegi normalmente disponibili via ADB. L'operazione si può eseguire direttamente dallo smartphone, senza computer, e funziona anche offline, senza account né pagamenti.
Alternativa ad AA Enabler
Lo sviluppatore propone UnknownAuto come alternativa ad AA Enabler, che usa una tecnica simile ma ha codice sorgente chiuso e, secondo l'autore, consente una sola installazione gratuita ogni 30 giorni. UnknownAuto non pone limiti al numero di app installabili ed è scaricabile da GitHub, dove sono disponibili sia l'APK sia il codice sorgente. Basta installare e avviare Shizuku, selezionare l'APK desiderato e procedere.
Attenzione però: il tool non rende automaticamente compatibile qualsiasi applicazione Android con Android Auto. Serve solo a superare il controllo sulla provenienza, ma l'app deve comunque essere stata sviluppata per la piattaforma di Google. La compatibilità può inoltre variare in base alla versione di Android e alle restrizioni introdotte nel tempo da Google. Curiosità: allo sviluppo del progetto ha contribuito anche Claude, il modello di intelligenza artificiale di Anthropic.