Microsoft ha confermato ufficialmente che il nuovo speed test integrato in Windows 11 è stato sviluppato con un contributo determinante dell'intelligenza artificiale. La funzionalità, avvistata per la prima volta nella build Insider 26340.9767, non è il frutto di mesi di lavoro di un team di sviluppo tradizionale, bensì di un prototipo scritto in appena un giorno da Diego Baca, con il supporto di un AI agentica. A raccontare il retroscena è Marcus Ash, che ha svelato i dettagli del progetto.
Un'idea nata in fretta
Secondo quanto riportato, l'idea originale è attribuita a Pavan Davuluri, che ha intravisto la possibilità di integrare uno strumento di diagnostica della rete direttamente nel sistema operativo. La rapidità di esecuzione è stata resa possibile dall'uso di un agente AI capace di generare codice funzionante in tempi ridottissimi, un approccio che Microsoft sta evidentemente sperimentando anche su componenti di sistema.
Il nuovo speed test permetterà agli utenti di verificare la velocità della propria connessione senza dover ricorrere a servizi esterni o browser. Si tratta di un'aggiunta pratica, che si integra nell'ecosistema di Windows 11 e conferma la direzione intrapresa dall'azienda: automazione e AI sempre più centrali nello sviluppo del software.
Impatto sul settore
La notizia ha un peso che va oltre la singola funzionalità: dimostra come l'AI agentica possa accelerare drasticamente i cicli di prototipazione, riducendo il tempo tra un'idea e un prodotto funzionante. Per Microsoft, ma anche per l'intero comparto, è un segnale chiaro: il futuro dello sviluppo software passerà sempre più spesso attraverso strumenti intelligenti in grado di scrivere codice su richiesta. Resta da capire come questa velocità si concilierà con i necessari controlli di qualità e sicurezza.