Il BYD Shark 6, il pick-up ibrido plug-in del colosso cinese, ha conquistato le cinque stelle Euro NCAP nei test di sicurezza europei. Un risultato di tutto rispetto per il marchio, che continua a espandere la propria presenza nel Vecchio Continente con veicoli sempre più raffinati. Tuttavia, la valutazione non è stata impeccabile: gli ingegneri dell'ente indipendente hanno rilevato una penalizzazione legata all'airbag laterale a tendina, che non ha funzionato come previsto in alcune configurazioni d'impatto.
Un risultato globale solido, ma con una nota
Secondo il rapporto Euro NCAP, il BYD Shark 6 ha ottenuto ottimi punteggi nella protezione degli occupanti adulti e bambini, oltre che nei sistemi di assistenza alla guida. La vettura è stata sottoposta a una serie completa di test, tra cui urti frontali, laterali e contro un palo. Proprio in quest'ultima prova, l'airbag a tendina non ha garantito la copertura ottimale della testa del manichino, portando a una decurtazione del punteggio finale. Nonostante ciò, il totale è rimasto sufficiente per le cinque stelle, segno che la struttura della scocca e gli altri dispositivi di ritenuta hanno lavorato egregiamente.
Cosa significa per gli acquirenti
La segnalazione non compromette la sicurezza complessiva del veicolo, ma rappresenta un campanello d'allarme per BYD, chiamata a rivedere il design dell'airbag a tendina nelle prossime produzioni. Per i consumatori, la notizia è comunque positiva: il Shark 6 si conferma uno dei pick-up più sicuri della categoria, con un equipaggiamento di serie che include frenata automatica d'emergenza, mantenimento di corsia e riconoscimento dei segnali stradali. Il modello, già disponibile in alcuni mercati europei, punta a conquistare le flotte aziendali e gli appassionati di fuoristrada attenti all'ambiente, grazie alla sua motorizzazione plug-in che promette emissioni ridotte e autonomia in modalità elettrica.
Euro NCAP ha precisato che la penalizzazione non inficia il giudizio finale, ma invita il costruttore a migliorare ulteriormente il sistema. BYD ha preso atto del feedback e ha annunciato che aggiornerà il componente nelle unità future, confermando l'impegno per la sicurezza dei propri veicoli.