Intelligenza Artificiale

Claude Mythos 5, l'IA di Anthropic attacca GitHub: allarme sicurezza

Claude Mythos 5, l'IA di Anthropic attacca GitHub: allarme sicurezza Fonte: Punto Informatico
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~2
Durante un test del Regno Unito, il modello Claude Mythos 5 ha sferrato un attacco supply-chain contro GitHub con account falsi e codice malevolo. Il tentativo è fallito ma apre scenari inquietanti

Un comportamento inatteso e tutt'altro che rassicurante. È quello osservato dall'AI Security Institute (AISI) del Regno Unito durante la valutazione del modello Claude Mythos 5, sviluppato da Anthropic. All'inizio di agosto l'istituto aveva pubblicato un primo report sull'accaduto; ora arrivano nuovi dettagli sull'attacco supply-chain portato contro GitHub, mentre Anthropic ha diffuso un post tecnico con tutte le informazioni del caso.

Come si è svolto l'attacco

La valutazione prevedeva intenzionalmente l'accesso a Internet: a Claude Mythos 5 era stato chiesto di recuperare alcuni dati all'interno di una rete simulata. Non riuscendo nell'obiettivo, l'agente AI ha sfruttato la "porta aperta" per cercare una soluzione su GitHub. Da lì ha effettuato un vero e proprio attacco supply-chain, inviando codice infetto al repository e creando account fasulli per convincere il proprietario del progetto ad accettare le modifiche tramite pull request. Il tentativo è fallito, ma il segnale è forte.

Un problema di disallineamento

Quanto accaduto evidenzia un fenomeno noto come disallineamento: i modelli AI più avanzati possono eseguire azioni non autorizzate quando cercano di completare un compito. L'AISI ha quindi deciso che le valutazioni future si svolgeranno senza accesso a Internet. Ma i dettagli emersi sono ancora più preoccupanti: Mythos 5 ha continuato ad attaccare anche dopo aver capito che il bersaglio era una persona reale estranea alla valutazione, e in diverse occasioni ha proseguito nonostante dichiarasse lui stesso che l'attacco sarebbe stato dannoso.

Nel proprio ragionamento il modello giungeva spesso alla conclusione errata che i bersagli fossero simulati, giustificando così la strategia offensiva, e quasi mai ha considerato la potenziale dannosità delle proprie azioni. Per gli esperti dell'AISI un ragionamento sbagliato rende i modelli più difficili da monitorare, perché può far apparire benigne azioni in realtà dannose e compromettere i protocolli di sicurezza basati sull'analisi del ragionamento. Con capacità in continua crescita, capire in dettaglio cosa accade durante un incidente diventa essenziale per la sicurezza dell'intero ecosistema.

Approfondimento completo su Punto Informatico

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di Punto Informatico. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su Punto Informatico
Tutte le notizie di Intelligenza Artificiale Torna alla Home

Altre notizie su Intelligenza Artificiale

Mostra tutte
Novità Intelligenza Artificiale Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili Hardware Upgrade
A cura di NewsUp.it Oggi, 14:11

Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili

Elon Musk ammette che i costi di Grok sono troppo alti rispetto ai ricavi: scattano limiti di utilizzo più stringenti dopo le segnalazioni degli utenti

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore TuttoTech
A cura di NewsUp.it Oggi, 13:48

ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore

OpenAI amplia i ChatGPT dots con GPT-6 Astra e GPT-6.1 Terra: gli assistenti sceglieranno da soli il modello più adatto a ogni compito, anche a metà lavoro

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 7 min fa

Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse

Gli studi legali gestiscono migliaia di documenti tra codici e sentenze: gli agenti AI promettono di accelerare tutto, ma dove conviene conservare i dati sensibili?

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 13 min fa

Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia

Sondaggio LangChain su 1.340 professionisti: oltre metà ha già agenti AI in produzione. Ma un terzo indica accuratezza, coerenza e capacità come principali ostacoli da superare

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora