Giocare su PS5 con un monitor dedicato offre vantaggi notevoli rispetto alla TV tradizionale: input lag ridotto, tempi di risposta più rapidi e una maggiore densità di pixel. Nel 2026, la scelta è ampia e orientarsi non è semplice. Ecco una guida per capire quali sono i migliori monitor per PS5 e come scegliere quello giusto in base alle proprie esigenze.
Cosa serve davvero per sfruttare la PS5
Per ottenere il massimo dalla console Sony, un monitor deve supportare HDMI 2.1, risoluzione 4K e frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz. Queste specifiche permettono di giocare a titoli come Spider-Man 2 o Gran Turismo 7 in modalità prestazioni, con frame rate elevati e immagini nitide. Attenzione anche al VRR (Variable Refresh Rate) e all'ALLM (Auto Low Latency Mode), che riducono rispettivamente tearing e ritardo di input. Senza queste caratteristiche, la PS5 non può esprimersi al meglio.
I modelli top del 2026
Tra i monitor più consigliati spiccano i pannelli OLED come l'LG UltraGear 27GR95QE o il Samsung Odyssey OLED G8, che offrono neri assoluti e tempi di risposta infinitesimali, ideali per i giochi competitivi. Per chi preferisce un IPS veloce, il Dell Alienware AW3423DWF resta una scelta solida, con colori brillanti e un formato ultrawide che però non sfrutta appieno la PS5 (che non supporta il 21:9 nativo). Chi cerca il massimo della versatilità può optare per il LG 27GP950, un 4K a 144 Hz con HDMI 2.1 completo, perfetto anche per il PC.
In definitiva, la scelta dipende dal budget e dall'uso: se giocate soprattutto a titoli single player, un 4K IPS a 60 Hz può bastare; se puntate all'eSport o ai giochi competitivi, meglio un OLED a 240 Hz (anche se la PS5 si ferma a 120). Prima dell'acquisto, verificate sempre la presenza di HDMI 2.1 e la compatibilità con le funzioni esclusive della console.