Una nuova campagna di spionaggio informatico è stata scoperta da Sekoia, che l'ha attribuita con confidenza moderata-alta ad APT29, il noto gruppo di hacker legato ai servizi segreti esteri russi (noto anche come Cozy Bear o Midnight Blizzard). L'attacco sfrutta vulnerabilità già corrette presenti in iOS e Android per infettare gli smartphone dei visitatori di centinaia di siti web compromessi, in quella che viene definita una tecnica zero-click: basta visitare una pagina malevola per essere colpiti, senza alcuna interazione da parte dell'utente.
Come funziona l'attacco
Secondo quanto riportato dai ricercatori, la campagna prende di mira i visitatori di siti legittimi ma compromessi, iniettando codice malevolo che sfrutta falle di sicurezza note ma non patchate sui dispositivi delle vittime. Il fatto che le vulnerabilità siano già state corrette dai produttori non significa che tutti gli utenti abbiano aggiornato i propri dispositivi: i ritardi negli aggiornamenti, soprattutto su Android, lasciano ampie finestre di esposizione. Una volta compromesso, lo smartphone può essere controllato da remoto per sottrarre dati sensibili, messaggi e credenziali.
Impatto e raccomandazioni
L'attacco evidenzia ancora una volta quanto sia cruciale mantenere i dispositivi aggiornati all'ultima versione del sistema operativo. Sekoia consiglia di installare immediatamente le patch di sicurezza disponibili e di prestare attenzione ai siti visitati, anche quelli apparentemente affidabili. La campagna di APT29 rappresenta una minaccia concreta per la privacy di utenti comuni e professionisti, confermando la crescente sofisticazione delle operazioni di spionaggio digitale condotte da attori statali.