Chiunque abbia mai visto il Wi-Fi di casa rallentare improvvisamente conosce la frustrazione di non capire il perché. A dare una mano arriva JEV WiFi Analyzer, un progetto sperimentale firmato da Roni Bandini che combina un computer a scheda singola, un adattatore Wi-Fi USB e un modello di intelligenza artificiale per individuare le cause dei problemi di rete. L'obiettivo è trasformare i dati grezzi delle reti wireless in indicazioni comprensibili anche a chi non è un tecnico.
Come funziona il sistema
Il cuore del progetto è un piccolo computer a scheda singola, lo stesso tipo di hardware usato in molti progetti maker, collegato a un adattatore Wi-Fi USB in grado di captare i segnali circostanti. I dati raccolti vengono poi analizzati da un modello di intelligenza artificiale che cerca di riconoscere schemi di congestione, interferenze e affollamento dei canali. In pratica, il sistema non si limita a mostrare la potenza del segnale, ma prova a spiegare perché la connessione risulta lenta o instabile.
Un aiuto concreto per la rete di casa
L'utilità pratica è immediata: invece di procedere per tentativi, spostando il router o cambiando canale a caso, l'utente può ricevere indicazioni più mirate su cosa stia disturbando la propria rete. Il progetto resta per ora una sperimentazione, ma dimostra come l'intelligenza artificiale possa essere applicata anche a problemi quotidiani e domestici, senza bisogno di strumenti professionali costosi. Un segnale importante per il settore delle reti domestiche, sempre più affollate da dispositivi connessi.