Amazon porta Luna dove nessuno può più ignorarlo: dentro Prime Video. Da oggi gli abbonati Prime in Italia, Francia, Spagna e Canada possono accedere ai giochi in streaming direttamente dall'app Prime Video sui dispositivi Fire TV, aprendo la nuova scheda Giochi senza scaricare né acquistare nulla. L'integrazione era già partita a luglio negli Stati Uniti e nel Regno Unito, dove ha dato al servizio di game streaming una spinta notevole in termini di visibilità.
Cos'è Luna e perché conviene
Luna è il servizio di Amazon che permette di giocare in streaming a titoli di un certo livello con un controller, comodamente seduti sul divano davanti alla TV. Niente console, niente PC: eppure il catalogo include Alan Wake II, Assassin's Creed, Tomb Raider, Death Stranding, Indiana Jones, Fallout e decine di altri giochi, oltre a titoli family come "Chi vuol essere milionario?" e "Cluedo". In un periodo in cui assemblare un computer o comprare una console costa quasi impossibile, Luna è una soluzione interessante, a patto di avere una banda sufficiente per giocare senza scatti.
Sul fronte del servizio non cambia nulla: per chi ha Prime i giochi inclusi in Luna sono gratuiti già dal lancio italiano del novembre 2023, e con il rilancio dello scorso anno il catalogo incluso ha superato i 50 titoli. Su Fire TV si poteva già giocare tramite la sezione Giochi del sistema o l'app dedicata. L'unica vera novità è il punto di accesso: Luna smette di essere un servizio a parte, poco conosciuto e quindi poco usato, e diventa una scheda dentro l'app che gli utenti Prime aprono ogni giorno per film e serie.
La logica della mossa
L'idea ha una sua logica: vedere un gioco mentre si naviga tra i contenuti può invogliare a cliccare su "Gioca", e Amazon può così affiancare i giochi ai video. Chi guarda l'ultima stagione della serie animata Batman: Caped Crusader su Prime Video può passare al gioco Batman: Caped Crusader Chronicles senza uscire dall'app. Per molti titoli family non serve nemmeno un controller: basta inquadrare il QR code a schermo con lo smartphone. Per i giochi più complessi, invece, il controller resta fondamentale.