Un collezionista aveva acquistato una Ferrari Daytona SP3 per poco più di 2,3 milioni di dollari e, dopo appena 130 chilometri percorsi, ha deciso di rivenderla. Il risultato? Un incasso da 18,54 milioni di dollari, oltre 16 milioni di euro. Un affare da capogiro che testimonia quanto le icone del Cavallino siano diventate veri e propri investimenti.
Un'asta da record a Las Vegas
La vendita si è svolta il 31 ottobre 2026 durante la seconda edizione della Broad Arrow Auctions di Las Vegas, organizzata in collaborazione con il Concours at Wynn Las Vegas. L'esemplare, identificato dal telaio numero 314846, era custodito in una collezione privata ed era appartenuto a un unico proprietario. Rispetto ai 2.334.048 dollari iniziali, la quotazione finale è salita di circa 7,9 volte, con una rivalutazione lorda del 694%.
Un gioiello in Verde Francesca
La vettura vanta una rara tonalità Verde Francesca, selezionata tramite il programma Ferrari Tailor Made con un sovrapprezzo di 42.185 dollari. La carrozzeria presenta numerosi componenti in fibra di carbonio a vista, gli scudetti Scuderia Ferrari aerografati sui parafanghi e un abitacolo che combina Nero Alcantara e tessuto Mustard Aunde Jeans. Sotto il cofano pulsa un V12 da 840 cavalli a 9.500 giri/min, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 2,85 secondi e di toccare i 340 km/h.
La produzione della Daytona SP3 è stata limitata a 600 esemplari, inclusa l'unità aggiuntiva battuta all'asta benefica nel 2025 per 26 milioni di dollari. Il modello, terzo capitolo della serie Icona dopo le Monza SP1 e SP2, si ispira ai prototipi degli anni '60 come la 330 P4, la 350 Can-Am e la 512 S. La sua bellezza è stata premiata con il titolo di Most Beautiful Supercar 2022 al Festival Automobile International di Parigi, mentre il direttore del Centro Stile Flavio Manzoni ha ricevuto il Grand Prize of Design.
Il caso della Daytona SP3 dimostra come le supercar del Cavallino siano ormai oggetti da collezione da conservare sotto un telo e rivendere al miglior offerente. Chi riesce ad accaparrarsi uno di questi esemplari difficilmente lo guida: rischierebbe di perdere milioni. E con rivalutazioni del genere, i proprietari delle altre SP3 stanno già facendo i conti.