Xiaomi aggiorna la sua fascia fitness più economica con il lancio in Cina di Redmi Band 4. Il nuovo modello non stravolge la formula della generazione precedente, ma interviene su costruzione e autonomia mantenendo un prezzo molto contenuto. Un aggiornamento mirato che punta a consolidare il successo della serie tra gli utenti attenti al rapporto qualità-prezzo.
Display e design: piccoli passi avanti
Il display misura 1,47 pollici e lavora a 60 Hz, con la parte frontale protetta da un vetro curvo 2.5D. Redmi ha rivisto anche il telaio, ora con finitura effetto metallo e struttura unibody, oltre al cinturino, che presenta una nuova texture verticale e una chiusura a perno modificata per restare più salda durante l'attività fisica. Dettagli che migliorano la sensazione al polso senza alzare il costo finale.
Batteria e salute: il vero salto di qualità
Il passo avanti più concreto riguarda la batteria: Redmi dichiara fino a 21 giorni di autonomia con un utilizzo leggero, tre in più rispetto ai 18 giorni della Band 3. Attivando il monitoraggio regolare delle principali funzioni, l'autonomia dichiarata scende a circa 8 giorni. Sul fronte della salute ci sono monitoraggio continuo dello stress, frequenza cardiaca, saturazione dell'ossigeno nel sangue, sonno e funzioni dedicate alla salute femminile.
Per lo sport sono previste 50 modalità, tra cui corsa, ciclismo e tennis da tavolo, mentre la resistenza all'acqua è certificata fino a 50 metri. Redmi Band 4 può mostrare notifiche, gestire sveglie e cambiare quadrante, e in Cina supporta i pagamenti tramite codici QR di WeChat e Alipay. Un pacchetto completo che conferma la fascia economica come terreno di battaglia cruciale nel mercato dei wearable.