Tim Cook ha rotto il silenzio sulle ragioni che lo hanno spinto a lasciare la guida operativa di Apple a poche settimane da uno dei lanci più attesi degli ultimi anni: quello di iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole dell'azienda di Cupertino. Il passaggio di consegne a John Ternus è scattato lo scorso 1 settembre, con Cook che ha assunto il ruolo di Executive Chair. In un'intervista al The Independent, l'ex CEO ha spiegato che la scelta è stata tutt'altro che casuale.
Una staffetta studiata a tavolino
"Volevo che John avesse un po' di vento a favore", ha dichiarato Cook, sottolineando come in Apple quel vento dipenda in larga misura dal ciclo dei prodotti. E quello attuale, secondo lui, è particolarmente favorevole: iPhone Duo, in arrivo tra meno di due settimane, sarà a suo dire "incredibile". Invece di restare fino al grande keynote per intestarsi anche il debutto del primo pieghevole, Cook ha preferito lasciare che fosse Ternus a inaugurare il proprio mandato in una fase di slancio per l'azienda.
Un passaggio di consegne 'da manuale'
Cook ha raccontato che Apple ha lavorato per anni alla transizione, con l'obiettivo di realizzare quello che definisce un passaggio di consegne "da manuale". A poco più di un mese dall'avvicendamento, dice che tutto sta procedendo sostanzialmente come aveva immaginato. Cook è comunque rimasto in Apple come Executive Chair, ruolo che gli consente di concentrarsi sui rapporti con i governi e sulle politiche internazionali, un'area che considera sempre più strategica per il gruppo.
Se sarà necessario, aiuterà Ternus, ma tiene a precisare di non voler interferire con la gestione quotidiana del nuovo "condottiero" di Apple Park. Nel frattempo, iPhone Duo è già disponibile online da Galaxus a 2.369 euro, segno che il mercato dei pieghevoli si prepara a una nuova fase.