L'arrivo di Mythos, il nuovo modello di intelligenza artificiale di Anthropic, ha gettato nel panico il settore bancario. Bank of America ha reagito assumendo 1.000 consulenti esterni per correggere le vulnerabilità software emerse proprio con l'avvento di modelli avanzati come Mythos. L'istituto ha impiegato migliaia di persone per rafforzare i sistemi interni e quelli dei fornitori, sostenendo costi per centinaia di milioni di dollari.
Una corsa ai ripari senza precedenti
La mossa di Bank of America rappresenta una delle più massicce operazioni di remediation mai viste nel settore finanziario. I modelli di intelligenza artificiale come Mythos, capaci di analizzare e generare codice con precisione millimetrica, hanno infatti esposto falle latenti nei sistemi bancari, rendendo necessari interventi urgenti. L'istituto non ha perso tempo: ha mobilitato un vero e proprio esercito di consulenti per setacciare ogni riga di codice, dai server centrali alle applicazioni dei partner esterni.
L'impatto sull'intero settore
L'episodio non riguarda solo Bank of America. L'intero comparto bancario sta rivedendo le proprie difese digitali alla luce delle nuove capacità offerte dall'IA generativa. La paura è che modelli come Mythos possano essere usati anche da attaccanti informatici per individuare e sfruttare vulnerabilità in tempo record. Per questo, gli istituti stanno investendo cifre record in sicurezza informatica e consulenze specializzate, in una corsa che rischia di diventare una spirale di spese miliardarie.
La vicenda segna un punto di svolta: l'adozione dell'IA avanzata non è solo un'opportunità, ma anche una sfida epocale per la cybersicurezza. Le banche che non si adegueranno rischiano di restare indietro, mentre i costi per proteggere i dati dei clienti continueranno a salire. Bank of America ha scelto di agire subito, ma la partita è appena iniziata.