Si è tenuta questo fine settimana a Guangzhou, in Cina, la cerimonia che segna l'avvio della fase di installazione dei macchinari nella nuova fabbrica di TCL CSOT dedicata ai display OLED stampati a getto d'inchiostro. L'ingresso delle principali attrezzature di produzione rappresenta una pietra miliare decisiva verso il completamento di quella che sarà la prima linea al mondo di OLED stampati su substrati di generazione 8.6 (G8.6). Oggi esiste un solo altro impianto che utilizza questa tecnica, sempre di CSOT: la linea pilota t12, che lavora su substrati G5.5 e produce schermi fino a 27 pollici.
Un investimento da 4 miliardi di euro
La nuova fabbrica nasce da un investimento complessivo di circa 29,5 miliardi di yuan, ovvero quasi 4 miliardi di euro, e a regime avrà una capacità produttiva mensile di circa 22.500 substrati in vetro. I lavori sono iniziati il 16 settembre 2025 e in soli 226 giorni CSOT ha completato il fabbricato. Con l'arrivo dei macchinari, il progetto entra ora nel vivo dell'installazione della linea, del collaudo integrato dei sistemi e della verifica dei processi. Lo stabilimento sarà dedicato inizialmente a schermi per il settore IT, come tablet, notebook e monitor, ma l'azienda punta a produrre anche display flessibili e pieghevoli. L'obiettivo dichiarato è avviare la produzione di massa nel quarto trimestre del 2027.
Dalla goccia d'inchiostro alla produzione industriale
"L'ingresso ufficiale della prima apparecchiatura di processo fondamentale segna il passaggio del progetto t8 a una nuova fase di installazione e collaudo a pieno ritmo", ha dichiarato Zhang Feng, Vicepresidente Esecutivo di TCL CSOT. "La movimentazione di questi macchinari presenta elevate complessità e requisiti di installazione stringenti: rappresenta sia una prova impegnativa per le nostre capacità, sia un'opportunità preziosa per superare insieme i limiti del settore". Parole a cui fanno eco quelle di Cao Weiran, General Manager della piattaforma Printed OLED di TCL CSOT: "Da una singola goccia d'inchiostro e un piccolo campionario, passando per la linea G5.5 di Wuhan (t12) che è diventata la prima linea di produzione di massa di OLED stampati al mondo, fino ad arrivare a oggi con l'ingresso del primo macchinario principale per la linea G8.6 di Guangzhou. In 13 anni, TCL CSOT ha portato la parola 'stampa' dal laboratorio alla linea di produzione industriale".
La tecnologia di stampa a getto promette vantaggi concreti: una migliore efficienza nell'utilizzo dei materiali, la capacità di adattarsi rapidamente alla produzione di schermi in formati diversi e display più performanti grazie alla possibilità di formare subpixel con una superficie emissiva più ampia rispetto ai processi tradizionali con deposizione attraverso maschera metallica. Il prossimo appuntamento è fissato per il 13 novembre, quando TCL CSOT terrà a Wuhan la Global Display Ecosystem Conference 2026: gli ultimi sviluppi in tema di OLED stampati a getto saranno uno dei punti chiave dell'evento.