OpenAI ha aggiunto a ChatGPT i plugin dedicati a iCloud Mail e Calendario. Una volta collegati, l'utente può chiedere al chatbot di trovare una e-mail, recuperare la posta arretrata, controllare i prossimi impegni o persino modificare un evento in agenda. I plugin sono disponibili con tutti i piani e funzionano su web, nell'app desktop e su iOS.
Sicurezza prima di tutto: la password dedicata
Il collegamento non avviene tramite un semplice accesso all'account Apple. È necessario creare una password specifica per l'app, generata dall'account Apple appositamente per le applicazioni di terze parti, in modo che quella principale non venga mai condivisa. Per generarla serve l'autenticazione a due fattori e può essere revocata in qualsiasi momento.
Se si cambia la password principale, Apple annulla automaticamente tutte le password per app e il collegamento con ChatGPT va rifatto. Si tratta di una misura di sicurezza importante, che limita l'esposizione delle credenziali e mantiene il controllo nelle mani dell'utente.
Come funziona in pratica
Dopo aver configurato il plugin, basta chiedere a ChatGPT di cercare un messaggio, riassumere la posta non letta o spostare un appuntamento. Il chatbot accede ai dati tramite la password dedicata, senza mai conoscere le credenziali principali. L'integrazione è pensata per semplificare la gestione quotidiana di mail e calendario, ma richiede un passaggio in più rispetto a un semplice login.
La mossa di OpenAI amplia le capacità di ChatGPT nel contesto della produttività personale, avvicinando il chatbot a un assistente sempre più integrato con gli strumenti di Apple. Resta da vedere come gli utenti reagiranno alla richiesta di una password aggiuntiva, ma la trasparenza sulla sicurezza potrebbe favorire l'adozione.