Elon Musk non usa mezzi termini e punta il dito contro i presunti oligarchi indiani, accusati di ostacolare l'ingresso di Starlink nel mercato indiano per difendere interessi monopolistici. La denuncia, affidata ai social, riaccende i riflettori sulle difficoltà che SpaceX sta incontrando per ottenere le necessarie autorizzazioni nel Paese asiatico, nonostante gli accordi strategici già siglati con i giganti delle telecomunicazioni locali.
Accordi con Jio e Airtel: una mossa strategica
Nel corso del 2025, SpaceX ha stretto intese con Jio e Airtel, i due principali operatori indiani, per portare la connettività satellitare anche nelle aree più remote. Tali collaborazioni avrebbero dovuto spianare la strada al debutto commerciale di Starlink, ma secondo Musk qualcosa si è inceppato. Le accuse suggeriscono che alcuni potenti attori locali stiano facendo pressione per ritardare l'ingresso del servizio, temendo una concorrenza in grado di erodere le loro quote di mercato.
Perché l'India è cruciale per Starlink
L'India rappresenta un mercato da 1,4 miliardi di persone, con una domanda di connettività in rapida crescita soprattutto nelle zone rurali. Starlink punta a colmare il divario digitale, ma deve fare i conti con una burocrazia complessa e con le resistenze degli operatori storici. Le dichiarazioni di Musk potrebbero aumentare la pressione sulle autorità di regolamentazione, chiamate a bilanciare innovazione e tutela della concorrenza. La partita è aperta e le prossime settimane saranno decisive per capire se il servizio riuscirà davvero a decollare nel subcontinente.