Apple accelera sul fronte dei computer desktop e portatili con l'arrivo del nuovo chip M6, che fa il suo debutto su due prodotti chiave: l'iMac da 24 pollici e il MacBook Pro 14. La transizione al nuovo silicio segna un passo importante per la casa di Cupertino, che punta a consolidare il vantaggio competitivo nella fascia alta del mercato. I prezzi partono rispettivamente da 1.829 euro e 2.349 euro, posizionandosi in linea con le aspettative della clientela professionale e creativa.
Specifiche tecniche e prestazioni
Il cuore della novità è rappresentato dall'architettura del chip M6, che integra una CPU e una GPU a 12 core. La vera innovazione risiede nell'inserimento di un Neural Accelerator in ogni core GPU, una scelta progettuale che promette di migliorare sensibilmente le prestazioni legate all'intelligenza artificiale e al machine learning. A completare il quadro troviamo una banda di memoria fino a 170 GBps, che garantisce un flusso di dati estremamente rapido per le attività più impegnative, come il montaggio video in 8K o il rendering 3D.
Disponibilità e sistema operativo
La corsa all'acquisto comincia con i preordini aperti dal 28 ottobre, mentre le prime consegne sono fissate per venerdì 6 novembre. I nuovi dispositivi arriveranno sul mercato con macOS 27 preinstallato, il sistema operativo che sfrutterà appieno le potenzialità del chip M6. Questa combinazione hardware-software mira a offrire un'esperienza utente fluida e reattiva, con un occhio di riguardo all'efficienza energetica e all'autonomia, da sempre punti di forza della gamma Apple.
Con questo lancio, Apple ridefinisce ancora una volta gli standard della propria linea consumer e professionale, mettendo sul piatto un pacchetto tecnologico che punta a soddisfare le esigenze di chi lavora con contenuti sempre più pesanti e con applicazioni di intelligenza artificiale. L'attesa è alta e i preordini di fine ottobre saranno il primo banco di prova per misurare la risposta del mercato.