Il primo smartphone pieghevole di Apple, l'iPhone Duo, sembra destinato a un debutto molto più aggressivo del previsto. Secondo quanto riportato da DigiTimes il 22 ottobre, Cupertino avrebbe rivisto al rialzo del 44% i propri obiettivi di produzione, un segnale chiaro della fiducia riposta nel nuovo formato. La mossa arriva a pochi mesi dall'annuncio ufficiale e suggerisce che l'azienda voglia presidiare fin da subito la fascia alta del mercato pieghevole, finora dominata da Samsung e da alcuni produttori cinesi.
Numeri e tempistiche del lancio
L'aumento del 44% rispetto alle stime iniziali porta la produzione prevista per il primo ciclo a cifre che, secondo indiscrezioni, supererebbero i 12 milioni di unità. Un volume significativo per un dispositivo di prima generazione, che Apple avrebbe deciso di sostenere con una catena di fornitura potenziata e con nuovi accordi con i partner asiatici. Il lancio commerciale sarebbe atteso per la seconda metà del 2026, con una possibile presentazione anticipata durante il WWDC o in un evento dedicato in autunno.
Perché il pieghevole convince Cupertino
La decisione di alzare la produzione riflette una strategia precisa: Apple non vuole entrare nel mercato pieghevole in modo timido, ma puntare a diventare un riferimento anche in questa categoria. L'iPhone Duo dovrebbe combinare un design a libro con un ecosistema software ottimizzato per il multitasking, sfruttando le potenzialità di iOS 20 e dei nuovi chip della serie A20. Secondo gli analisti, il prezzo sarà posizionato nella fascia premium, ma la domanda iniziale potrebbe superare le aspettative grazie alla base installata di utenti Apple in cerca di un device innovativo.
Se i numeri saranno confermati, il 2026 potrebbe segnare il vero ingresso di Apple nel segmento dei pieghevoli, con un impatto significativo sugli equilibri del mercato globale. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il 44% in più di produzione sarà solo l'inizio di una nuova era per gli smartphone di Cupertino.