Amazon non ha alcuna intenzione di lasciare a SpaceX il monopolio dell'internet satellitare. Il colosso di Jeff Bezos ha appena raggiunto un traguardo simbolico: il millesimo satellite prodotto nello stabilimento di Kirkland, nello Stato di Washington. Un risultato che la dice lunga sull'accelerazione impressa al progetto Amazon Leo, la costellazione destinata a competere con Starlink. Se per i primi 27 esemplari erano serviti sei mesi, oggi l'azienda assembla 27 satelliti a settimana, posizionandosi come secondo costruttore mondiale dietro SpaceX.
Difetti da correggere e processi rivisti
Il responsabile del progetto, Rajeev Badyal, ha raccontato ad Ars Technica che il percorso non è stato privo di ostacoli. Ha citato difetti di qualità, affidabilità e componenti da correggere uno per uno, spingendo gli ingegneri a rivedere i processi produttivi. I test che richiedevano giorni ora si completano in poche ore. Badyal conosce bene la concorrenza: aveva guidato Starlink ai suoi esordi, prima che Elon Musk lo estromettesse giudicandolo troppo prudente. Oggi Amazon conta 396 satelliti in orbita, molti lanciati dal razzo europeo Ariane 6, e ritiene di averne abbastanza per avviare il servizio.
Prestazioni dichiarate e target enterprise
Sul fronte delle prestazioni, Amazon promette fino a 1 Gbit/s in ricezione e 400 Mbit/s in trasmissione, contro circa 350 e 40 di Starlink secondo i dati forniti dall'azienda. Chris Weber, vicepresidente delle attività commerciali, parla di un vantaggio di 3 volte in download e 8-10 volte in upload. La rete privata collega inoltre il cliente direttamente a un data center AWS, senza passare per Internet. Il target iniziale sono imprese e governi, con un lancio commerciale previsto nel 2026.
Per il grande pubblico arriveranno offerte abbinate a Prime, Fire TV o Ring, con la promessa del miglior rapporto qualità-prezzo, anche se nessuna tariffa è stata annunciata. Sul calendario resta prudenza: il razzo Vulcan, fermo da febbraio, dovrebbe tornare operativo entro poche settimane, mentre un lancio Ariane è atteso entro fine anno. Il vero test sarà il debutto commerciale, quando Leo dovrà dimostrare di poter tenere testa a Starlink.